VISITA CHIROPRATICA  

Cosa succede durante la prima visita da un Dottore in Chiropratica

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  • Il chiropratico chiederà al paziente qual è il problema per il quale si è rivolto a lui; chiederà quindi informazioni sulla anamnesi familiare, sull’alimentazione, informazioni e chiarimenti sulle abitudini e altri tipi di cure alle quali il paziente si è sottoposto.
  • In base alla propria valutazione clinica, il DC eseguirà l’esame obiettivo, che potrà essere corredato da radiografie, esami di laboratorio ed altre procedure diagnostiche.
  • La seconda parte della visita è una valutazione funzionale (dalla malocclusione dentale fino ad eventuali anomalie dei piedi) con particolare attenzione alla colonna vertebrale e bacino, per individuare eventuali anomalie strutturali che possono influenzare o causare il problema. Tutti questi elementi sono essenziali al chiropratico per stabilire un piano di cura.
  • Maggiore attenzione sarà dedicata a quella parte della colonna dove è stata individuata la vertebra responsabile di una interferenza neurofisiologica (subluxation).
  • I dottori in chiropratica studiano per anni la palpazione dinamica (l’arte di esaminare attraverso il tatto ed il movimento) ed altre procedure di esame della colonna. Dopo tali studi, sono in grado di individuare ed eseguire una correzione specifica manuale appropriata caso per caso.

 

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I chiropratici sono in possesso di Laurea e Abilitazione U.S.A. come “Doctor of Chiropractic” un titolo da non confondere con quello in Medicina e Chirurgia. La professione chiropratica riconosciuta dallo stato italiano è ancora in fase di regolamentazione ma il chiropratico può esercitare le sue mansioni liberamente come professionista.

 

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