Rigel & Rigel:
studio chiropratico
Roma centro.

PROFESSIONISTI CON SPECIALIZZAZIONE CHIROPRATICA

VISITE CHIROPRATICHE RIGEL & RIGEL A ROMA

La chiropratica è uno dei metodi di cura naturale più diffusi al mondo, tanto che, negli Stati Uniti, è riconosciuta come terza professione sanitaria per numero di praticanti. Alla base di tale scienza e filosofia, come la definì il suo fondatore nel 1895, risiede la capacità di curare disturbi fisici, come mal di schiena o mal di testa, attraverso delle correzioni manuali che non prevedono l’impiego di farmaci o di interventi chirurgici. La concentrazione dei chiropratici è focalizzata sulle cause che provocano tali problemi, invece che sul trattamento dei i sintomi come si suole fare normalmente. Partendo da una dettagliata analisi della colonna vertebrale, centro focale di ogni problema strutturale del corpo, gli specialisti dello studio Rigel & Rigel la aiuteranno a ritrovare il benessere.
Entrambi laureati e abilitati negli Stati Uniti, mettono a disposizione degli abitanti di Roma e provincia la propria professionalità ed esperienza maturata dagli anni ’70 a oggi, contribuendo a diffondere l’efficacia di tale approccio naturale alla salute anche in Italia.

PRIMA VISITA DI VALUTAZIONE

Il chiropratico durante la prima visita porrà al paziente una serie di domande: la patologia che lo ha spinto a rivolgersi a lui, informazioni sull’anamnesi familiare, alimentazione, abitudini ed eventuali cure alle quali il paziente si è sottoposto. In base alla propria valutazione clinica, il DC eseguirà l’esame obiettivo, che potrà essere corredato da radiografie, esami di laboratorio ed altre procedure diagnostiche. La seconda parte della visita è una valutazione funzionale (dalla malocclusione dentale fino ad eventuali anomalie dei piedi) con particolare attenzione alla colonna vertebrale e bacino, per individuare eventuali anomalie strutturali che possono influenzare o causare il problema. Tutti questi elementi sono essenziali al chiropratico per stabilire un piano di cura. Maggiore attenzione sarà dedicata a quella parte della colonna dove è stata individuata la vertebra responsabile di una interferenza neurofisiologica (subluxation). I dottori in chiropratica sono in grado di individuare ed eseguire una correzione manuale, specifica caso per caso, attraverso la palpazione dinamica (l’arte di esaminare attraverso il tatto ed il movimento).

I vantaggi delle chiropratica

I chiropratici Thomas e Daniel Rigel la aiuteranno a ritrovare l’armonia con il vostro corpo. I chiropratici sono in possesso di Laurea e Abilitazione U.S.A. come “Doctor of Chiropractic” un titolo da non confondere con quello in Medicina e Chirurgia. La professione chiropratica riconosciuta dallo stato italiano è ancora in fase di regolamentazione ma il chiropratico può esercitare le sue mansioni liberamente come professionista.

FAQ

Domanda:
Voi trattate anche problemi acuti?
Risposta:
Si certamente, la chiropratica può essere molto efficace nel recupero da situazioni che portano il nostro fisico a sviluppare dolori acuti.

Domanda:
Fa male il trattamento chiropratico?
Risposta:
Il trattamento non è doloroso, un eventuale fastidio può cambiare da persona a persona perché ognuno di noi ha una sensibilità diversa. Generalmente le persone sottoposte al trattamento chiropratico trovano un immediato giovamento.

Domanda:
Quanto dura una seduta?
Risposta:
Il tempo necessario per una seduta chiropratica può variare in base alla problematica della persona, in media comunque si aggira tra i 10 – 20 minuti.

Domanda:
Posso fare attività sportiva prima o dopo il trattamento?
Risposta:
Generalmente si, certo con le dovute precauzioni relative alla problematica del soggetto che verrà affrontata con il chiropratico.

Domanda:
Trattate anche donne in gravidanza?
Risposta:
Assolutamente si, molto spesso fino a qualche settimana prima del parto. Usando tecniche adeguate alla situazione la chiropratica può aiutare nei vari problemi muscolo scheletrici che possono presentarsi durante i mesi di gestazione.

Domanda:
Un paziente con osteoporosi può essere sottoposto al trattamento chiropratico?
Risposta:
Certamente, il chiropratico può adottare tecniche specifiche in base a condizioni particolari già preesistenti nel paziente.

Domanda:
Quante sedute devo fare?
Risposta:
Per rispondere a questa domanda è molto importante ricordare che ogni persona è diversa dalle altre, queste diversità si hanno in base a molti fattori tra cui: la problematica, la cronicità del problema, lo sviluppo, traumi pregressi, forma fisica, stile di vita.
Detto ciò in media la risposta ai trattamenti si può avere tra le 8/12 sedute.

Domanda:
Oltre alla colonna vertebrale la chiropratica si occupa di altre parti del corpo?
Risposta:
Assolutamente si, il chiropratico sa valutare e trattare molte altre problematiche riguardanti altre parti del corpo come, spalle, caviglie, polsi ecc. È da tener presente che molte volte problemi che sembrano dovuti alla colonna vertebrale in realtà sono causati da altre zone del nostro sistema neuro muscolo scheletrico; ad esempio, una semplice storta alla caviglia può causare uno sbilanciamento di tutto il corpo con conseguente dolore alla colona vertebrale.

Domanda:
La chiropratica è adatta ai bambini? Da che età?
Risposta:
Certamente, basti pensare che uno dei primi traumi che possono accadere si verificano durante il parto. Quindi il chiropratico può trattare neonati dai primi mesi di vita e può seguirli anche durante la crescita. Consigliamo che i bambini vengano controllati nel corso della loro crescita. Ovviamente le tecniche usate per i bambini sono diverse da quelle degli adulti.

Domanda:
Posso andare al lavoro dopo una seduta di chiropratica?
Risposta:
Dopo la seduta, con le dovute accortezze che il vostro chiropratico vi spiegherà, si possono continuare a svolgere le normali mansioni giornaliere.

Domanda:
La chiropratica può aiutare persone della terza età?
Risposta:
La chiropratica può essere molto utile durante la terza età in quanto può risolvere problemi posturali con tecniche chiropratiche non invasive senza l’uso di farmaci e chirurgia.

Domanda:
Che studi si fanno per diventare chiropratico?
Risposta:
In questo caso entrambi i dottori Rigel sono laureati negli Stati Uniti. L’attuale percorso accademico per diventare chiropratico è di sette anni, i primi tre anni di studi universitari sono per ottenere i requisiti necessari per entrare nella formazione specifica chiropratica, da qui sono altri 4 anni di studi per ottenere il titolo di dottore in chiropratica.

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